Vignette su Maometto, l'autogol di Cnn e Nbc
Pubblicato da Carlo Felice Dalla Pasqua alle 03:08 in Mass-media oggi
A leggere alcuni lanci di agenzia di ieri c'era da rimanere trasecolati: sembrava che ci fosse la gara a chi diceva più forte che aveva deciso di pubblicare sui giornali o mostrare in televisione le vignette satiriche su Maometto; soprattutto sembrava che farlo fosse diventata una medaglia al valore della libertà di stampa. Oh sì, c'è decisamente un bel coraggio a farlo, soprattutto a quattro giorni di distanza da quando è scoppiato il caso del giornale danese Jyllands-Posten (che nella home page del sito ha messo una lettera aperta ai musulmani in danese, inglese e arabo). Nel frattempo tutti quelli che volevano hanno visto le caricature su internet e in Francia è anche saltato il direttore di France Soir. Come scriverebbero i giornali sportivi, il voto ai giornali italiani è 5: poco reattivi, gli avversari corrono il doppio.
Ma c'è chi ha fatto di peggio. Negli Stati Uniti, per esempio.
Ebbene sì, proprio nella patria del primo emendamento, della libertà di espressione senza se e senza ma (almeno sulla carta), c'è stato chi si è censurato completamente. Come scrive Michelle Malkin, sia la Cnn sia la Nbc hanno deciso di non mostrare le vignette per rispetto all'Islam. Devo essermi perso il passaggio nel quale gli Stati Uniti sono diventati uno Stato clericale. Fino a ieri - e giustamente - si poteva parlare di qualsiasi scandalo che riguardasse i preti cattolici o ministri di altre religioni e si potevano pubblicare i disegni più graffianti e irriverenti mentre ora non si può più? Oppure l'Islam è una religione più uguale della altre?
È scritto sul sito della Cnn: "Muslims consider it sacrilegious to produce a likeness of the Prophet Mohammad. CNN has chosen to not show the cartoons in respect for Islam". E allora? Anche molti vescovi non erano sicuramente contenti di certe vignette su Gesù Cristo o sul Papa, forse qualcuno avrà anche scritto alla Cnn, ma non credo che a qualcuno della Time Warner sia mai neppure passata per la testa l'idea di proibire la pubblicazione di quelle immagini. Ragazzi, non scherziamo con le cose serie come la libertà di stampa. Per adesso il voto è 4: invece di attaccare tirano con forza nella propria porta e fanno autogol.
AGGIORNAMENTO DEL 4 FEBBRAIO ALLE 12. Editor & Publisher pubblica i motivi per cui la maggior parte dei quotidiani e delle agenzie statunitensi ha deciso di non pubblicare le vignette satiriche su Maometto.







1. Squonk, Venerdì 3 Febbraio 2006 ore 09:00
Non è che l'Islam "è più uguale"; è che, mediamente, i mussulmani sono più "convinti", e quindi si incazzano - passami il francesismo - più facilmente e più duramente. Questi sono chiari segni di paura, nonchè di attenzione al mercato (ergo, quanti sono i lettori islamici negli USA? e nelle nazioni dove i media americani hanno una qualche diffusione?).
2. Mauro, Venerdì 3 Febbraio 2006 ore 09:15
Non è che forse la Fallaci ha ragione ?
3. Paolo Ferrandi, Venerdì 3 Febbraio 2006 ore 16:07
La cosa strana di tutta questa storia è che è vecchia di alcuni mesi: le vignette sono state pubblicate a settembre, ci sono state proteste in Danimarca, discussioni sui giornali danesi e la notizia è stata pubblicata da un po' di media in giro per il mondo. Poi da alcune settimane un'accelerazione notevole: boicottaggi di prodotti danesi in vari paesi musulmani e alla fine le proteste violente a Gaza e in Indonesia. IMHO quello da studiare è l'uso politico che si sta facendo di un episodio tutto sommato marginale. Però, sinceramente, un incontro di lotta libera tra un esponente dei Fratelli musulmani e un guardia padana non mi appassiona più di tanto.
4. EmmeBi, Sabato 4 Febbraio 2006 ore 14:49
La distinzione tra autocensura e libertà di stampa è molto sottile, poichè di libertà si tratta e non di obbligo. CNN e ogni altro organo di informazione può decidere di non pubblicare una notizia/video poichè la selezione è il primo degli elememnti nel passaggio da fatto a notizia. La nota stonata di tutto ciò è l'ipocrisia del report di CNN che dice : la notizia c'è, le immagini ci sono, le potete trovare là, ma noi non pubblichiamo.
5. Andreina, Domenica 5 Febbraio 2006 ore 15:42
Spero davvero che tutte queste chiacchere nascano dalle "menti ", se così vogliamo chiamarle, di chi almeno si sia preoccupato di conoscere il reale contenuto delle vignette...ma certamente voi difensori della libertà mi concederete un pò di satira allorchè mi sorge il dubbio che abbiate sacrificato sull'altare della LIBERTA' anche quel poco che rimaneva dei vostri cervelli e dei vostri cuori...evviva la libertà di stampa e la democrazia!!!!!!!!!!!
6. PALADINO, Martedì 7 Febbraio 2006 ore 03:18
Io di libri/fumetti satirici e offensivi contro il cristianesimo e le altre religioni ne ho visti davvero TANTI, ma a nessuno, cristiano, induista o ebreo che sia, è mai sfiorata l'idea di andare a bruciare delle povere ambasciate per una cosa del genere!!! Il popolo islamico si dimostra la solita orda di barbari incivili che non sono altro, e la cosa più GRAVE è che la maggior parte dei media e dell'occidente li difende pure!!! Invece di difendere la libertà di stampa difendiamo il terrore e il fanatismo del popolo arabaro che come al solito ricorre alla violenza e alle minaccie.
Se per il romanzo il Codice da Vinci noi cristiani avessimo avuto un comportamento vagamente simile a quello che hanno gli islamici per delle stupide vignette satiriche come minimo i media (e buona parte del mondo occidentale) ne avrebbero dette di tutti i colori, rievocando inquisizione, crociate e chi più ne ha più ne metta! Tutto questo ci dovrebbe far riflettere molto, perchè siamo davvero messi male...
In molte zone del mondo, soprattutto in Medio Oriente, i cristiani vengono ancora uccisi senza alcuna pietà, come nel tremendo caso delle tre bambine decapitate, e gli islamici hanno pure la faccia tosta di rimanere indignati loro per uno stupido fumetto! Siamo noi europei (religiosi e laici) che dovremmo rimanere indignati nei confronti del popolo islamico!!! Dovremmo trattarli allo stesso modo, non comprando più i loro prodotti, cacciandoli dal nostro paese con minaccie di morte e unendoci tutti insieme per combattare questa religione demoniaca!!! Se poi la morte di un povere prete non ci tocca minimamente, e lasciamo nonostante tutto entrare in Europa la Turchia allora non siamo più in Europa ma in EURABIA! Ha ragione la Fallaci, senza la passione non si va da nessuna parte, e l'occidente prima o poi è destinato a soccombere sotto un popolo che invece grazie al fanatismo più estremo di passione ne ha anche troppa!
7. Matmol, Giovedì 9 Febbraio 2006 ore 18:55
secondo me dovremmo fare un bel parcheggio con il territori del medio-oriente
Matteo
8. franco, Lunedì 20 Febbraio 2006 ore 17:09
Brava Andreina hai ben chiaro il tutto. Quanto all'occidente "in gran parte di sinistra" ma non solo...fa pena, ma sopratutto fa schifo gente come i famosi vignettisti "schierati" che gettano valanghe di m...sulla parte avversa e sul cristianesimo: "perchè la satira è libertà" poi alza la voce una congrega di beduini assassini e come al solito pur di non essere dalla parte di casa, loro, si calano le braghe, e udite! udite!: non bisogna urtare la sensibilità del povero popolo mussulmano...signori la spazzatura è dentro casa nostra e ci lega le mani mentre il nemico spadroneggia e minaccia
9. Marco, Venerdì 24 Febbraio 2006 ore 08:20
A proposito delle vignette satiriche (dette erroneamente anti-islam), sicuramente Calderoli avrebbe potuto trattenere la sua ironicità; è però difficile pensare che agli islamici possano bastare 4 stupide vignette per fare morti (alcuni volevano persino la morte degli ideatori delle vignette, ma è civiltà?). Non è che in loro c'è da sempre una radicata intolleranza nei nostri confronti e ogni pretesto è ritenuto lecito per aggredirci? Tante polemiche solo per vignette, ma del parroco ammazzato in Turchia da un islamico (citando solo un esempio) ci si è già dimenticati!? Siamo chiamati persino infedeli ma consentiamo loro di pregare in mezzo alle strade, gli facciamo le mense apposta, "togliamo" l'ora di religione e si è rischiato anche per i crocifissi, diamo sussidi ed agevolazioni perchè se no si passa da razzisti, quando invece è l’opposto. Da bambino era importante per me l'ora di religione, il catechismo e la parrocchia. Tutto sta scomparendo anche per una sempre più sconvolgente remissività nei loro confronti; a poco a poco ci toglieremo stupidamente da soli, per loro, tutto quello in cui avevamo creduto. Chissà perchè gli italiani sono così disposti a rinunciare alla propria identità cristiana pur di accontentare sempre le richieste degli islamici; sarà per convenienza o terrore? Quotidianamente vediamo che chi ruba, spaccia e delinque non va in galera, ma chi dice qualcosa contro l'islam viene invece lapidato. Prego per le generazioni future perchè vivranno sempre più nella confusione e nell'ingiustizia, nell'incertezza religiosa e sociale in nome di una remissiva tolleranza.