Le cause "impossibili" a Google e a YouTube
Pubblicato da Carlo Felice Dalla Pasqua alle 10:48 in Cronaca giudiziaria, Current Affairs, Mass-media domani, Mass-media oggi, Web/Tech
C'è chi fa causa alle grandi compagnie per cercare di spillare loro un po' di soldi. Le cause dell'Afp (Associated France Presse) a Google e di un giornalista di Los Angeles a YouTube , invece, sono diverse. Non solo mi sembrano fondate, ma contengono i germi di alcuni problemi fondamentali di internet, oltre che dell'impossibilità di applicare sempre il vecchio diritto a situazioni nuove ("vecchio diritto" nel senso che è stato costruito su un mondo della comunicazione diverso, che non poteva prevedere certe evoluzioni odierne).
Quelle cause sono il sintomo che il diritto (ma non soltanto il diritto) è molto più lento della tecnologia e che, a volte, è semplicemente troppo lento. Una soluzione si troverà, un giudice si pronuncerà, ma viste da me sono semplicemente cause "impossibili", perché non c'è una legge che sia stata pensata per essere applicata anche a casi come questi. È possibile che Google News elimini France Press dai propri contenuti, ma come farà Google News a eliminare anche coloro che hanno legittimamente ripreso France Press e non hanno alcuna intenzione di farsi togliere da Google News? La causa di Robert Tur, giornalista e proprietario del Los Angeles News Service per il caricamento su YouTube di un famoso filmato di poliziotti che picchiano un cittadino, Reginald Denny, nella rivolta di Los Angeles del 1992, è un po' più tradizionale (in fondo si parla di copyright, anche se in un contesto poco tradizionale), ma la sua conclusione, se desse torto a YouTube, potrebbe avere effetti altrettanto devastanti.







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