Google News e i giornali belgi
Pubblicato da Carlo Felice Dalla Pasqua alle 01:37 in Mass-media domani, Mass-media oggi, Web/Tech
Dan Gillmor è scandalizzato dalla richiesta di alcuni giornali belgi, accolta da un tribunale, di non comparire come fonte di Google News (Corriere.it e International Herald Tribune): "It’s beyond idiotic for the newspapers to do this. Google is sending them customers. No wonder the newspaper business is going in the tank. It has leaders who can’t understand fundamental reality."
Non mi scandalizzo più di tanto, almeno per tre motivi: il primo è che il rapporto fra giornali e web è molto difficile (forse ancor più difficile) anche in Italia; il secondo è che, se fossi un editore di un quotidiano prestigioso, sarei perplesso dalla scelta delle fonti di Google News (c'è anche Reporters, del tutto immeritatamente, visto che è un blog che può essere interessante - bontà vostra in quel caso - per i commenti più che per le news) e cercherei comunque di non dissipare il mio marchio; il terzo è che il traffico in sè non credo interessi molto agli editori, se non è accompagnato da un traffico di qualità: mentre l'editore di un giornale si cura poco di sapere se il lettore, dopo aver acquistato una copia, la legge da cima a fondo o la getta nel cestino, l'editore online vuole sapere, per giudicare il grado di interesse del sito, se uno è capitato lì per caso o lo ha fatto di proposito.
Rispetto Gillmor, ma non condivido del tutto la sua analisi: capisco perché, allo stato attuale, ci siano siti di informazione che non vogliono apparire su questo Google News. Il che non esclude che in futuro molti di quegli stessi siti possano - rectius, debbano - per la maggior parte migliorare molto il grado e la qualità della loro presenza sull'web.
Tag: Belgio, Dan Gillmor, giornali online, Google







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