Dal citizen-journalist al journalist-citizen
Di ritorno stanotte dall'interessantissimo convegno di PiùBlog a Roma, organizzato dalla (quasi) instancabile Marina Bellini, in partenza fra mezz'ora per Mestre, mi resta soltanto il tempo per un'annotazione veloce sentita durante la sessione di ieri pomeriggio su "Blog, comunicazione e media". Un'interruzione, una battuta di Stefano Epifani, Docente di Organizzazione e gestione della comunicazione interattiva alla facoltà di Scienze della comunicazione all'università La Sapienza di Roma: «Perché non smettiamo di chiamarli "new media"?». Dalla sala sospiri di sollievo, braccia al cielo, forse anche qualche applauso (podcast su Radio Alzo Zero).
Altri l'avevano detto, l'avevo scritto persino io [risata autoironica] qualche mese fa in un paio di occasioni, ora è stato ripetuto davanti a un'autorevole platea. Speriamo che un giorno o l'altro accada sul serio.
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