Dal citizen-journalist al journalist-citizen
Una delle gare giornalistiche più stupide che io abbia visto, ma purtroppo frequente quando ci cerca qualcosa che faccia effetto piuttosto che qualcosa che corrisponda (o che si avvicini) alla verità, è quella di un giornale che cerca di "trascinare" a tutti i costi un fatto criminale verso il territorio in cui quel giornale è più diffuso. E si arriva spesso al paradosso: questi sono stati tre titoli sulle nuove Brigate Rosse usciti fra mercoledì e ieri su Stampa.it, E Polis Milano e il Padova. Grazie per la segnalazione a un'amica, allieva del master di giornalismo dell'Università di Milano, che produce anche la testata online "La Sestina".
Social network e localismo secondo il Trota
Pubblicare i documenti di WikiLeaks, le ragioni del New York Times
Una gita a Pompei dopo il crollo della Domus dei gladiatori
Conservatori e società civile, storia di un amore da mid-term (mentre sorgono nu…
Fenomenologia dell'onorevole Laura Ravetto, fan del Blackberry
Denunciamo le compagnie per molestie telefoniche
Paola Saluzzi e il giornalismo "di pancia". La conduttrice di Sky Tg24 pomeriggio …
Festival giornalismo Perugia 2012: aboliamo l'Ordine dei Giornalisti o no?
Festival giornalismo 2012: da Severino a Gilioli e Facci, dibattito sul web
YouReporter querela La Repubblica: una questione di citizen journalism e reporter
alle 12:17
Carlo Felice Dalla Pasqua
Mai rivendicate primogeniture, tanto che ho citato la mia fonte. E comunque non credo ci sia qualcosa di male a ripetere la notizia, che ha peraltro un commento diverso da quello di Beniamino, giovane giornalista e blogger che, se va avanti così, può fare parecchia strada :-)