Bentornati su Reporters, oggi si riparte
Pubblicato da Matteo Failla, Blogosfere staff alle 10:08 in Current Affairs
Nel 1702, in Fleet Street, Londra, Samuel Buckley fondò il Daily Courant. Per la prima volta un periodico veniva stampato quotidianamente, i suoi articoli seguivano il criterio delle cinque W (Who, Where, When, Why, What,), il suo motto era “credibilità e imparzialità” e promuoveva la distinzione tra fatti e opinioni. Per gli storici nasceva il giornalismo moderno.
Sono passati 306 anni, i quotidiani si sono decuplicati, le notizie hanno trovato nell’etere una via più facile di diffusione e ogni angolo della Terra viene coperta dai media. E negli ultimi anni, grazie a internet, il giornalismo ha raggiunto l’ultimo stadio della sua metamorfosi, è diventato partecipativo. Eppure, tre secoli dopo, i parametri del “giornalismo moderno” di Buckley sono ancora lontani dalla loro totale messa in atto.
E se molti studiosi vedono sempre più marcatamente il declino dell’informazione tradizionale, il mondo del citizen journalism, quello dei blog, dei nuovi opinion leader, è ancora indescrivibile, confuso, appena uscito da un guscio e a volte troppo immaturo. Obiettivo del blog è confrontarsi su questo mondo.
Chi scrive lo sta conoscendo sia a livello professionale che accademico, crede nella partecipazione attiva di ogni cittadino nel fare informazione ed è allo stesso tempo appassionato alla sua storia ed ai suoi sviluppi. Il confronto di cui si parlava è aperto a chiunque manifesti interesse per l’informazione, per la libertà di espressione, per la salvaguardia di quei valori (il coraggio, la curiosità, l’onestà) che hanno contraddistinto i grandi cronisti della storia.
Verranno affrontate tutte le questioni “calde” del giornalismo contemporaneo, con particolare attenzione alle nuove forme di giornalismo, alla deontologia ed alle condizioni dell’informazione nelle zone del mondo in cui non c’è ancora una piena libertà di stampa.







1. Carlo Felice Dalla Pasqua, Giovedì 12 Marzo 2009 ore 13:03
Sono davvero contento che qualcuno abbia ripreso Reporters. Grazie :)