Dal citizen-journalist al journalist-citizen
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Secondo il rapporto di Freedom House , un'organizzazione no profit e indipendente fondata nel 1941 da Eleonor Roosvelt, l'Italia è l'unico paese ad essere retrocesso nell'ultimo anno dalla categoria "Paesi con stampa libera" a quella "Paesi con libertà di stampa parziale". La causa: "situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati".
Per Karin Karlekar, la ricercatrice che ha guidato lo studio, "il ritorno di Berlusconi nel 2008 come premier ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida". Altri fattori sarebbero l'abuso di denunce per diffamazione contro i giornalisti e l'aumento di intimidazioni fisiche da parte del crimine organizzato.
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alle 01:50
francyfree
Sembra che la profezia di Travaglio si sia avverata. Chi sa cosa penseranno gli italiani di una cosa cosi' grave avvertita anche all'estero in modo cosi' ufficiale. E chi sa cosa faranno gli italiani per lottare per una vera liberta' di stampa...