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L'Iran dei record: è la più grande prigione per giornalisti e blogger

Joshua Evangelista avatar Lunedì 13 Luglio 2009, 08:33 in Current Affairs, Libertà di espressione, World press di Joshua Evangelista

Quarantuno. Blogger, giornalisti e fotoreporter iraniani in prigione. Ad un mese dall'inizio delle proteste post elezioni, Reporters senza frontiere esprime tutta la sua preoccupazione, affermando che "quattro degli ultimi cinque arrestati sono nascosti in un posto segreto e, come succede agli altri, i familiari non hanno alcuna notizia sulle loro condizioni. In molti di questi casi, ai prigionieri non è concessa nessuna visita e gli avvocati non possono accedere ai loro fascicoli".

Tra gli ultimi arrestati c'è il fotografo Tohid Bighi del sito Mashroteh (che alle presidenzialisupportava il candidato riformista Mehedi Karoubi), detenuto da sabato senza alcun motivo apparente. Il giorno prima è toccato, fermato davanti casa, al suo collega Majid Saeedi (http://majidsaeedi.com), che nel 2001 aveva fatto un reportage dall'Afghanistan per il Time.

Simili circostanze per le giornaliste Henghameh Shahidi, autore del blog  d'ispirazione riformista Paineveste, attestata il 29 giugno e Somaieh Nosrati, redattrice delle pagine parlamentari di Teheran Emoroz e Hayat No, arrestata il 21 giugno. I quattro sono stati portati in un posto segreto.

Anche Said Matinpour, del settimanale in lingua azera Yarpagh, è detenuto da sabato dopo essere stato processato dalla Corte rivoluzionaria di Teheran. Un mese fa è stato condannato a otto anni di detenzione perché imputato di "avere collegamenti con stranieri" e "propaganda anti-regime".

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3 commenti
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29 Dic 2009
alle 16:33

giuseppina

Mi associo a Marta. Bisogna fermare questi piccoli e disabitati cervelli che continuano a commettere impunemente tante atrocita` a tutto un popolo che vuole essere libero di pensare! Si sa qualcosa di quel ragazzo, genio della matematica che ha osato criticare Kameney? L'Iran e` nelle mani di assassini feroci legati al potere, gretti, privi di scrupoli e ancora piu` di dignita'. Restare a guardare significa essere tacitamente complici! E` una VERGOGNA! L'Italia ha interessi in Iran? tanto meglio o tanto peggio pero` questo dovrebbe consentirci di fare la voce grossa. O no?

OGGI SIAMO TUTTI IRANIANI!

giuseppina

2
15 Lug 2009
alle 17:25

Marta Romano

Purtroppo,oggi, sembra che sia stato dimenticato il tema Iran. Intanto gli arresti continuano, non si sono mai interrotti, le violazioni dei diritti umani sono all'ordine del giorno. Le misure prese nel G8 sono, a mio parere, troppo blande per combattere il regime dittatoriale di Ahmadinejad. Ora bisogna interverire, non possiamo restare a guardare.

OGGI, SIAMO TUTTI IRANIANI.

Marta

1
15 Lug 2009
alle 16:14

calendrier

La situation est très tendu.

Tu as beaucoup de courage.

Alex, http://calendriere.com

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