Dal citizen-journalist al journalist-citizen
I fornitori di connessioni internet non dovrebbero decidere cosa trasmettere o come farlo. Non dovrebbero filtrare i dati o intervenire sul traffico internet. A chiederlo sono, tra gli altri, Facebook, Twitter, Mozilla, Linkedin, Skipe, YouTube e Flickr, firmatari del documento diretto a Julius Genachowski, il presidente della Commissione federale delle comunicazioni degli Stati Uniti (Fcc).
La lettera di Mark Zuckerberg e degli altri "luminari" della rete è la risposta al processo di revisione delle regole di telematico annunciato della Commissione dietro impulso del presidente Barack Obama.
Qui il link del testo integrale della lettera. Ecco chi ha sottoscritto l'appello: Jeff Bezos (Amazon.com), James F. Geiger (Cbeyond), Craig Newmark (Craigslist), Jay Adelson e Kevin Rose (Digg), John Donahoe (eBay), Charles E. Ergen (EchoStar), Erik Blachford (Expedia), Mark Zuckerberg (Facebook), Caterina Fake (Flickr), Eric Schmidt (Google), Barry Diller (IAC), Reid Hoffman (Linkedin), Scott Heiferman (Meetup), John Lilly (Mozilla), David Ulevitch (OpenDNS), Josh Silverman (Skype), Stan Glasgow (Sony Electronics), Thomas S. Rogers (TiVo Inc.), Evan Williams (Twitter), Gilles BianRosa (Vuze), Carl J. Grivner (XO Communications), Steve Chen (YouTube) e Mark Pincus (Zynga).
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