Dal citizen-journalist al journalist-citizen
Italia 49esima nella classifica di Reporters senza frontiere: ne abbiamo ampiamente parlato. E in maniera tacita o dichiarata abbiamo collegato questo piazzamento al conflitto d'interesse tra politica e media (i più spigliati si saranno ricordati anche della criminalità organizzata). Dimenticandoci un'altra "amarissima" spina nel fianco della libertà d'espressione: l'Ordine dei giornalisti.
Per fortuna a ricordarcelo c'è l'ottimo Mario Tedeschini Lalli, che sul suo blog riporta un frammento del report di Rsf in cui l'organizzazione afferma:
Restano ancora altri problemi ricorrenti, come l'accesso alla professione, che resta sempre molto regolamentato. In Italia, per diventare giornalista, occorre vincere un concorso e iscriversi obbligatoriamente a un ordine professionale.
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