Gianfranco Fini, la xenofobia, gli stronzi e i media italiani
Pubblicato da Joshua Evangelista alle 15:37 in Current Affairs, Deontologia, Dibattiti, Mass-media oggi
Gianfranco Fini fa visita ai ragazzi stranieri del centro La Semina, a Torpignattara, nell'estrema periferia est di Roma, e dice che chi "dice qualche parola di troppo" sul colore della loro pelle è uno stronzo. Roba da Georgia anni '60, ma siamo in un quartiere difficilissimo e certe cose a volte è giusto ricordarle. Polemiche a non finire, ma si sapeva. Per rispettare la linea del blog ci occuperemo solo dell'aspetto mediatico della vicenda (questo non significa che chi scrive non abbia un'idea molto precisa su tutta la questione).
Due sono i punti: da un lato il presidente della Camera ha affermato che è sbagliato titolare i giornali criminalizzando le etnie: "Titolare che un rumeno o un eritreo hanno compiuto uno scippo - ha detto Fini - è un modo scorretto, superficiale e impreciso di informare. La stampa sbaglia. Sarebbe bello se l'informazione non titolasse con riferimenti etnici, perché altrimenti si forma nei cittadini la convinzione che ci sia un'equazione tra lo straniero e il delinquente. Uno scippatore è uno scippatore e basta, uomini e donne sono tutti uguali".
Del problema del giornalismo con derive razziste o quantomeno xenofobe il sottoscritto se ne è occupato in più di un'occasione, come nel caso emblematico dei servizi di Studio Aperto sui cinesi. Vero è, d'altro canto, che in quanto giornalisti non possiamo avere vincoli di politically correctness. Se a compiere un furto è un rom o un italiano o uno statunitense non devo avere dubbi sull'eventualità o meno di scriverlo. Sta però all'equilibrio del redattore non disporre le parole in modo tale da lasciare intendere un giudizio valoriale. Criminalizzare no, raccontare i fatti sì.
L'altro punto, meno rimarcabile visto i tempi, riguarda le reazioni di parte della stampa alle parole di Fini, che hanno trovato una bella scusa per sguazzarci...
"Volano gli stronzi", ha aperto a tutta pagina Libero di Belpietro. "Caro Fini, sugli immigrati c'e' stronzo e stronzo", ha titolato invece in prima pagina il Giornale di Feltri.
Sulla semiotica della parolaccia, citiamo il linguista Luca Serianni, contattato da Adnkronos: "In generale non approvo l'uso di parolacce dinanzi ad un pubblico, ma questa volta ho apprezzato il presidente della Camera Gianfranco Fini. Il presidente della Camera Gianfranco Fini, una delle massime cariche dello Stato si e' rivolto ad un gruppo di ragazzini con grande forza ed ha usato una parola abituale nel linguaggio giovanile. In questo modo ha raggiunto più facilmente il suo auditorio".







1. Valerio, Domenica 22 Novembre 2009 ore 18:11
1. Giustissimo rivedere alcuni punti della Bossi-Fini.
2. Visto che le statistiche parlano chiaramente, mi sembra giusto e doveroso dover spiegare chi ha fatto cosa. Non scadere nella xenofobia non vuol dire assolutamente chiudiamo gli occhi di fronte a quanto accade attorno a noi. Non si può nascondere che alcune etnie, per motivi culturali, hanno la tendenza a compiere tipologie precise di reati. Facciamo molta attenzione a non diventare vittima di un buonismo deleterio.
3. Il termine è stato utilizzato per meri fini (pardon per il gioco di parole) di consenso. Puro populismo.
2. fr, Domenica 22 Novembre 2009 ore 21:51
Fini ha stupito tutti per coraggio e capacità di esprimere concetti a 360°
coraggio anche per il clima politico xenofobo che la Lega Nord ha radicato violentemente sul territorio
3. Mario, Domenica 22 Novembre 2009 ore 22:56
La legge Bossi-FIni va abolita.
Bisogna fare una legge molto più dura e repressiva, sono d'accordo quindi con Fini.
4. sara, Domenica 22 Novembre 2009 ore 23:12
Fini è di sinistra, quindi deve andare nel PD
5. Valerio, Domenica 22 Novembre 2009 ore 23:27
@Sara: Fini di sinistra? Non penso. Più che altro, dopo aver assaggiato cosa vuol dire avere il potere istituzionale, sta cercando di essere più che può super partes. Secondo me perchè punta al Quirinale. Tu cosa ne pensi?
6. antoniettaguasco, Lunedì 23 Novembre 2009 ore 01:47
E'bello quello che tu ora hai detto,ma questi ragazzi li porti a casa tua?Tu lo sai che nessuno e'razzista ma queste persone,domani,dopo il tuo meraviglioso discorso staranno sempre li',tu,con la tua coscienza starai bene?Penso proprio di no,tu in questo momento hai ragionato come uno di sinistra,loro ci portano voti e non se ne''freganol'estrema destra un cazzo se vivono male,io sono una di destra delusa di te,domani mi guardero'dentro e penso che votero'l'estrema destra,ho sempre creduto in te,ma sei stato una grande delusione,tu non pensi all'ideale tu pensi solo alla tua ma sai chi troppo vuole niente avra'
7. marta, Lunedì 23 Novembre 2009 ore 17:08
se in italia si facessero rispettare le leggi ci sarebbe meno razzismo e xenofobia. i criminali (quelli veri) vanno messi in galera, i criminali stranieri rispediti a casa loro, e l'immigrazione va' ridiensionata drasticamente, rendendola-anche essa-sostenibile!
in un paese sovrappopolato come il nostro sarebbe ora di smetterla di aggiungere ogni anno 500.000 nuovi abitanti
8. massimiliano, Mercoledì 2 Dicembre 2009 ore 14:12
fini????dovrebbe vergognarsi e basta!parla solo per i suoi interessi personali andando contro alle sue idee e ai pensieri della maggioranza della popolazione!in poche parole un uomo di m....
9. Antonio Padovano di Ruvo di Puglia, ex generale, ex gladio, ex del sismi di Cesare Previti, ex golpe, Mercoledì 2 Dicembre 2009 ore 21:57
PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO E' UN CIUCCIO, E’ UN CAGNACCIO DELLA FINANZA ( E NON SOLO): TI FA PERDERE TUTTI I TUOI RISPARMI.
No, Gianni Girotto di Mercato Libero...ma mafioso, non venire a fare il Gianni e Pinotto sotto contratto al lecchino camorrista viscidissimo Emilio Fede, con le tue manipolazioni di verita' ridicole. E se sei uomo, e non un mollusco, pubblicami. E a una tua risposta, permetti mia controrisposta, SEMPRE, FOSSE ANCHE PER 50 ANNI ( PERCHE’ NO, WAGLIO’?). Io ho 64 anni, sono un ex banchiere vicinissmo a Banca Ndrangolanum, ops, sorry, Camorranum, ops re sorry Mafiolanum, ops re resorry, Mediolanum, dei sciacquoni malavitosi del credito di Cosa Nostra Ennio Doris, Massimo Doris e Giorgio Pirovano ( che corrompono di brutto il loro fratello massone senatore Elio Lannutti di Adusbef e Idv; Elio Lannutti e’ una persona infima e corrottissima da tanti Berlusconiani, Doris in primis, e Antonio Di Pietro sarebbe bene che smettesse di sbagliare, nel cercarsi puzzolentissimi collaboratori come il camorrista Sergio De Gregorio prima, o il corrottissimo fascista Berlusconiano, Elio Lannutti ora; va beh che Antonio Di Pietro e’ massone e le monnezzze corrotte e malavitose come Elio Lannutti e Sergio De Gregorio son massoni pure, e senza Massoneria al mondo, non si campa, pero’ e che ca…), ma sono anche un ex generale dell'arma, ex Gladio, ex P2, ex dei servizi segreti e quindi non mi faccio fare stupido da nessuno. Ci siamo capiti? E i contatti buonissimi ancora li ho, anche se sono in pensione, ci siamo ricapiti? Son sempre stato di estrema destra: come citavo, ero iscritto a Gladio, sono amicissimo di Licio Gelli, di Marcello Dell'Utri, di Cesare Previti, conosco bene anche tutta la cosca, ops, sorry, tutta la famigghia, ops resorry, tutta la famiglia Berlusconi, dalla lesbica nazistissima Marina Berlusconi, agli assassini mega riciclatori di danaro mafioso, nonche’ massoni di fascistissimi e mega mandanti di omicidi, Paolo Berlusconi e Silvio Berlusconi. Quando Cesare Previti era ministro della difesa, nel 1994, ci chiamavano mimi' e coco', da quanto eravamo amici e sempre insieme, anche alla notte, anche a letto se serviva, oooooo. Di conseguenza, non potete venirmi a dire che sono contro il cagnaccio in affari finanziari, Paolo Barrai, per motivazioni simil ideologiche, anche perche’ so’ per certissimo che Paolo Barrai e' pure un super nazifascista, ancor piu' di estremissima destra di me, come e' anche un leghista con posizioni estremissime, piu' dure di quelle di Adolf Hitler, anzi, di Roberto Maroni, che significa, in ogni caso, Adolf Hitler ( Roberto Maroni e' davvero un ominicchio pervertito sessuale e di merda; e' un massone ebreo, ma ama Adolf Hitler; solo i deficienti piu' pazzi e maniaci sessuali possono essere come Roberto Bobonazi Maroni), a un millimetro dal Xuxluxklan, se non all'interno del Xuxluxklan stesso. Quindi, allentato, anzi, smontatissimo il discorso ideologico, devo per forza ora aggiungere che Paolo Barrai e' davvero un ridicolissimo cagnaccio assolutamente incapace di prevedere il futuro in Borsa o nei mercati delle commodities. Non ci azzecca mai, ooo, maiiii. Un asino imbranato e addormentatissimo e' miliardi di volte meglio di lui. Mi ha dato sette consigli, sette cannate mostruose. A New York, mio nipote, Frank " Ciccio beddu" Padovano, che lavora per Morgan Stanley ( banca di estremissima destra, come tutti noi in famiglia, d'altronde) mi ha detto che il ciuccione imbranatissimo in finanza, Paolo Barrai e' esattamente come un reverse indicator: se ti dice compra, devi vendere, e cosi' il contrario, allora si che fai soldi a palate. Aveva un suo ex amico, che invece era si una specie di mago degli affari finanziari, tale Michele "Michael Michaeluzzeddu" Nista" ( a cui tutt’ora scrocca opinioni di Borsa, via spie varie, per poi far passare le opinioni di questo simil genio in finanza, e non solo, Michael Michaeluzzeddu Nista, per sue; sto porco mafioso miserabile vigliacchissimo fascio e ladro di Paolo Barrai), ma essendo egli, ( alla fin fine, giustissimamente) fierissimo anti Berlusconiano, lo hanno, anzi, abbiamo complottato il piu' possibile, quasi riducendolo al silenzio ( anche se non molla mai, grr che nervoso che ci fa venire, grrrrrrrr). D'altronde, noi, nel Pdl, abbiamo ordini precisissimi: chi e' contro Silvio Berlusconi deve morire di fame, " incidentato", "suicidato", " avvelenato" o ammazzato proprio ( e sciolto nell’acido, sempre meglio non far capire aaaaa). Chi e' pro Berlusconi, invece, deve avere soldi, donne, fama, macchinoni, cocaina gratis a tonnellate ( tanto, la mafia e' tutta Berlusconianissima, che vuoi che ci faccia pagare, aoooo, con tutti i favori legislativi e monetario riciclanti che gli facciamo; vi ricordate di quando facemmo un night club per la Ndrangheta all’Ortomercato di Milano, “ for a king”, d’altronde? Ortomercato di Milano, dove da 50 anni, i Berlusconi ricevono mari di cash di Cosa Nostra e poi lo riciclano), successi infiniti, anche se finti, ma alla societa', quel che conta, e' che debbono sembrare infiniti. E questo anche se costui e' un incapace totale e ciula in finanza, uno che non ci azzecca mai e poi mai in Borsa, come l’asino imbranatissimo in questioni di Borsa, Paolo Barrai, il cagnaccio incapace di Mercato Libero … ma mafioso. Scrivi di avvocati. Ma tu pensi che un lestofante, ladrone, delinquente chic e furbastro cocainomane come Paolo Barrai non ti faccia firmare clausole capestro, per cui, ti puo' far perdere pure le mutande di lana, ricordo del tuo amatissimo nonno, ma in ogni caso, nulla gli possa accadere? Il mio avvocato e' Gaetano Pecorella in persona, mentre prima, per decenni, inutile dire che e' stato Cesare Previti, e mi ha assicurato che Paolo Barrai e' un criminale assoluto, e' il nuovo Michele Sindona, unito al frega soldi alle pensionate, Giampiero Fiorani, con una buona dose di Renato Vallanzasca e Xuxluxklan: ti riesce a fregare come vuole e basta. Devi andartene zitto e buono. Ti assicuro che se non pubblicherai questo mio commento, lo scrivero' a ogni singolo blog del mondo, dall'Argentina al confine tra la Russia e il Giappone. Un cliente pentitissimo del totalmente incapace in finanza, del cagnaccio ma anche ciuccione in cose di Borsa, il super ciula in previsioni borsistiche, nonche’ super ladro e cocainomane, Paolo Barrai di Mercato Libero. Antonio Padovano di Ruvo di Puglia, ex generale, ex gladio, ex del sismi di Cesare Previti, ex golpe Borghese, ex terrorista nerissimo, ex P2 ( all'orecchio, se non all'oricchione...), ex banchiere vicino a Banca Mafiolanm, ops, sorry, Camorranum, ops, sorry, Ndrangolanum, ops sorry, Mediolanum dei porci del Credito di Cosa Nostra e Camorra: Massimo Doris, Ennio Doris e Giorgi Pirovano: a nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooi!!!
EVVIVA GIANFRANCO FINI, IO SON FASCISTA MA AMO FINI E ODIO BERLUSCONI, OOOO, L’HO DETTA TUTTA ORA, AVANTI, IAMM BELL, IA’.
Ps E come se tutto questo non bastasse, l’omosessuale pervertito incapacissimo in previsioni finanziarie, Paolo Barrai di Mercato Libero si accoppia pure a mafiosi pedofili assassini come Giacomo Lagona di Cordenons alias ex Jack Lagona, a puttanone nazifasciste e fondatrici del nuovo Xuxluxklan, come la sanguinariissima Elisa Cogno di Alba, e pure a altre zoccole varie vicino a ndrangheta, terroristi di estrema destra e neold p due varie, come la maestrina di scuola, super ninfomane, Maria Grazia Crupi, insegnantina cacciatrice di uccelli, si, ma solo nei club prive'...altro che nei boschi, wagliunce'.
Scusa, pappone mafioso pedofilo assassino Silvio Berlusconi, se sono come Fini e come gli autori della Piovra: ma il tuo lurido criminalisimo oscurantismo fa morti, migliaia di morti ( spesso sciolti con l’acido, come tu ben sai, schifosissimo pedofilo assassino Silvio Berlusconi; che altro non sei) la mia trasparenza salva migliaia di vite, fa vincere, rinascere, rendere l'Italia g3 ( in quanto al momento e' g15 e non g6, a chi la vuoi dare a bere? mafioso killer porco pappone pedofilo Silvio Berlusconi, che e' ora che vai davvero fuori dai cugghiuuuuuuuni, tu e la tua corte di bastardi killer come Giuliano Frocione Frocionazi Ferrara e la puttanona di sua moglie, baldraccona, Anselma Dell’Olio, anzi, Anselma piena di sifilide, gonorrea e clamidia, Dell’Olio)