Il reporter e l'empatia
Pubblicato da Joshua Evangelista alle 10:23 in Deontologia, Dibattiti, Protagonisti
"Ritengo - come dimostrano del resto sia l'esperienza che la storia - che i bravi reporter siano persone modeste, capaci di rispetto e di stima per gli altri. Essere reporter significa prima di tutto rispettare la privacy, la personalità e i valori degli altri. La sua vita e il risultato del suo lavoro dipendono da ciò che gli altri gli diranno o faranno per lui. Per essere accettato, deve imparare a vivere tra la gente. Per me un reporter deve essere una persona umile e dotata di empatia".
Ryszard Kapuscinski, corrispondente polacco, da molti considerato il più grande inviato di guerra del Novecento.







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