La vignetta che ha scandalizzato gli italiani in Australia: il Belpaese diventa Berlusconia
Pubblicato da Joshua Evangelista alle 10:41 in Current Affairs, Deontologia, Dibattiti, Libertà di espressione, Mass-media oggi, World press
Esistono scuole di satira? Scuole che insegnino a potenziali vignettisti, comici, attori, editorialisti a pungere, colpire, affondare la nostra società ed i suoi protagonisti attraverso spunti creativi che non cadino nel banale?
Forse in Australia no, visto che l'Australian Financial Review ha pubblicato una vignetta sull'Italia di assai dubbie qualità artistiche e narrative. Il disegno doveva corredare un'articolo di Silvia Greco in cui si raccontava la situazione amara dell'Italia politica contemporanea. Ciò che ha fatto infuriare i tanti emigrati italiani sono i nomi con cui città, province e regioni della Penisola sono stati storpiati.
Come ha riportato il Gazzettino, "ecco che Venezia diventa 'Venerea' (come una malattia), Verona 'Venomma' (giocando sull'inglese 'venom', ossia veleno) e nel Nordest si notano città come 'Fascisti' e 'Bestiale'. I Lombardi diventano 'Lombastardi', i Toscani 'Truculenti' e la Liguria è 'Litigia'. Manco a dirlo la Sicilia è stata ribattezzata 'Mafia', e la costa davanti a Campania e Calabria 'Costa Nostra'. Campeggiano città come 'Assassinio', 'Merda', 'Omertà', ma anche fantasiose declinazioni dall'inglese: 'Burpi' (dall'inglese 'burp', rutto) e 'Slutti' (da 'slut', puttana). Al posto di Roma c'è 'Puta' e lungo l'Appennino campeggia la scritta 'Berlusconia'".
Le organizzazioni di immigrati italiani in Australia, un po' perché forse hanno un ricordo romanticizzato del loro Paese e un po' perché appare davvero banalità spicciola senza contenuti, hanno già richiesto delle pubbliche scuse all'editore dell'Australian Financial Review.







1. GG, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 14:05
Rispondo con una citazione del grande Gaber:
"mi scusi presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire
a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo
mi scusi presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini
allora qui m'incazzo
son fiero e me ne vanto
gli spacco sulla faccia
cos'e' il rinascimentò"
2. Joshua Evangelista, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 14:28
Ottimo GG,
anche io ho subito pensato al grande G.