Media & crisi: il Washington Post chiude le sedi sparse negli Usa
Pubblicato da Joshua Evangelista alle 12:24 in Current Affairs, Mass-media oggi, World press
La crisi del Washington Post ha superato ogni previsione. Entro fine dicembre il quotidiano chiuderà le sedi di Los Angeles, Chicago e New York.
Trentasette anni dopo la scoperta del Watergate, lo scandalo che portò alla fine del governo Nixon, nei primi nove mesi del 2009 il Washington Post ha perso oltre 166 milioni di dollari. Tagli alle spese inevitabili, dunque.
Marco Pratellesi riporta nel suo blog le parole di Marcus Brauchli, direttore del quotidiano: "In un momento di risorse limitate e di aumento della concorrenza è necessario concentrare la potenza di fuoco nella nostra missione centrale: la copertura della capitale e delle notizie, le tendenze e le idee che danno forma alla politica di questo paese".
Una nuova politica ("Possiamo efficacemente coprire il resto del paese mandando se necessario inviati da Washington") in contrasto con i concorrenti New York Times e Wall Street Journal, che recentemente hanno annunciato che potenzieranno la copertura di città come San Francisco e Chicago con nuove sedi.







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