Dal citizen-journalist al journalist-citizen
C'era una volta un agglomerato di interessi tutt'altro che televisivi chiamato Rai. Si faceva chiamare servizio pubblico. Pubblico... un termine molto vago, che assume connotati netti solo quando uno spot ci ricorda che il termine per pagare il canone televisivo è scaduto.
Resta il fatto che compito della Rai sarebbe dar voce agli eventi che riguardano questa matassa "informe" (?) che viene chiamata pubblico. Il "No B-day" non è una manifestazione appoggiata dalla totalità della popolazione, ma tocca temi e numeri tranquillamente classificabili come "interesse pubblico".
Personalmente la struttura della manifestazione mi lascia un po' perplesso, seppur la diffusione virale via rete è un fenomeno davvero interessante. In questa ottica il silenzio Rai lascia interdetti e mostra evidentemente quanto sia lontana la domanda d'approfondimento e di informazione di una buona parte del Paese e l'offerta di quello che di pubblico ha mantenuto solo il nome e il bollettino.
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