Dal citizen-journalist al journalist-citizen

Come prevedibile, l'assalitore regale Massimo Tartaglia è immediatamente diventato idolo di migliaia di dissidenti facebookiani. Nel momento in cui scrivo sono oltre 55mila gli iscritti alla fan page più numerosa. Ovviamente sono tanti anche i gruppi di solidarietà, in mezzo ai quali spunta un "falso" da 380mila iscritti chiamato "Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di Massimo Tartaglia" (la "fakeness" sta nel fatto che il gruppo esisteva già prima dell'aggressione e gli amministratori hanno cambiato il nome per l'occasione).
Inanto il ministro dell'Interno Roberto Maroni sta valutando l'ipotesi di "oscurare i siti Internet che incitano alla violenza". Sorge una domanda spontanea: Maroni ordinerà anche l'oscuramento dei video di YouTube sul razzista Mario Borghezio , eurodeputato del suo partito? Si veda questo video per farsi un'idea.
Il ministro per le Politiche europee, Andrea Ronchi, chiede la chiusura delle pagine "in cui si inneggia alla vigliacca aggressione subita dal presidente del Consiglio" e per Gabriella Carlucci "Internet e i social network stanno diventando, ogni giorno di più, canali e strumenti di diffusione di odio e veleno. È giunto il momento di eliminare definitivamente l'anonimato in rete".
Io personalmente sono orientato ad appoggiare, con riserva, questa frase di Luca Telese (da rivedere solo l'assolutezza anti-censura): "Solo dei dementi possono gioire per la piccozzata contro Berlusconi. Peggio di loro c'è solo chi la strumentalizza per dire che bisognerebbe censurare facebook...".
la censura del regime comincia a farsi sentire.........forse è meglio espatriare....oppure...........
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alle 23:36
francyfree
Credo che la strumentalizzazione di questo evento infausto non e' solo nella questione della scomodita' di facebook per chi cerca di controllare quello che sappiamo e diciamo, ma in altre questioni; ad esempio la voce che gira correntemente nei media sul fatto che Berlusconi sia 'perseguitato'... Comunque secondo il mio umile parere e' che sia una montatura...