Dal citizen-journalist al journalist-citizen
Wej-ji è l'ideogramma cinese per il termine crisi. E' la combinazione delle parole pericolo e opportunità. In questo caso il pericolo della fine dell'informazione cartacea sta scatenando la creatività di giornalisti, addetti marketing ed editori alla ricerca di una nuova opportunità per i giornali.
Tra le idee più buffe c'è sicuramente quella del quotidiano belga La Dernieère Heure: stampare un'edizione del giornale in 3D. Immagini e pubblicità animate come se si stesse al cinema a vedere Avatar o Alice.
Ieri i lettori hanno potuto acquistare la loro copia del giornale assieme agli occhialetti necessari a vedere al meglio le immagini in 3D. Idea carina ma poco fattibile: per creare il numero in 3D sono serviti due mesi di lavoro e una carta di una qualità particolare. Costoso e scomodo, nonostante la forte curiosità dei lettori.
Solo pochi mesi fa, avevamo parlato di un altro tentativo, in questo caso statunitense, di far avvicinare il mondo multimediale con il cartaceo: il settimanale Entertainment Weekly nella metà di settembre aveva dotato il giornale di uno schermo ultrasottile che permetteva la visione di minispot della Pepsi e della nuova stagione della Cbs.
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alle 14:18
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Proporrei uno scambio link... attendo vostre risposte.
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