Dal citizen-journalist al journalist-citizen
Nei prossimi quattro anni la parola "Sochi" verrà spesso menzionata. Ci eravamo appena abituati al flop degli azzurri alle Olimpiadi di Vancouver che subito media e federazioni sportive di tutto il mondo dovranno spostare i propri binocoli verso la città russa, nella popolosa provincia dello Krasnodar bagnata dal Mar Nero.
Se in occasione delle Olimpiadi di Pechino erano state numerose le voci contrarie, con atleti che addirittura rinunciarono alle gare per protestare contro il governo cinese e la sua repressione dei diritti umani, sono pochi quelli che conoscono la situazione di questa città russa di poco più di trecentomila abitanti.
Del resto la politica del Cremlino a riguardo è stata chiarissima: le "Olimpiadi ad ogni costo", anche a costo di occultare i disagi locali, considerati "antipatriottici".
La scorsa estate la sezione tedesca di Reporters sans Frontieres aveva pubblicato un'inchiesta sulla condizione dei media nella regione dalla quale risulta che l'informazione è del tutto assoggettata al governatore locale, Alexander Tkachev, un cremliniano doc.
Tkachev ha disposto la creazione di un registro per le pubblicazioni locali. I registrati possono usufruire di ingenti finanziamenti ma devono sottoporre tutto il contenuto al controllo delle autorità. Quesi tutti i gruppi editoriali hanno iscritto le proprie pubblicazioni al registro e i pochi giornali che cercano di mantenere la propria indipendanza devono combattere contro una crisi pubblicitaria senza precedenti che mette a rischio la loro sopravvivenza.
Un esempio concreto di questa situazione è stato visibile durante le elezioni del sindaco di Sochi, avvenute circa un anno fa, quando le tv locali divennero dei meri raccoglitori degli spot elettorali del futuro vincitore.
Segui Reporters su Facebook!
Social network e localismo secondo il Trota
Pubblicare i documenti di WikiLeaks, le ragioni del New York Times
Una gita a Pompei dopo il crollo della Domus dei gladiatori
Conservatori e società civile, storia di un amore da mid-term (mentre sorgono nu…
Fenomenologia dell'onorevole Laura Ravetto, fan del Blackberry
Denunciamo le compagnie per molestie telefoniche
Paola Saluzzi e il giornalismo "di pancia". La conduttrice di Sky Tg24 pomeriggio …
Festival giornalismo Perugia 2012: aboliamo l'Ordine dei Giornalisti o no?
Festival giornalismo 2012: da Severino a Gilioli e Facci, dibattito sul web
YouReporter querela La Repubblica: una questione di citizen journalism e reporter