Dal citizen-journalist al journalist-citizen

Michele Santoro lascia la Rai. Anzi no. Non sarà più dipendente della tv di Stato ma "collaboratore". Quindi? Per ora non ne abbiamo capito molto e finché l'accordo non sarà firmato Santoro non spiegherà le ragioni di questa svolta.
L'accordo (consensuale) è stato proposto dal direttore generale Mauro Masi, non certo felice del taglio che il giornalista dà ad Annozero (e sappiamo bene che in Rai i numeri degli ascolti sono secondari). D'altra parte aveva dato assai fastidio, negli uffici sopra al Cavallo (ormai esausto) di viale Mazzini, il successo della sua Raiperunanotte: un evento che aveva letteralmente sbeffeggiato le astruse scelte aziendali dettate dai partiti.
"Rai continuerà ad avvalersi della collaborazione di Michele Santoro che, in questo modo, avrà la possibilità di sperimentare nuovi generi televisivi attraverso un ulteriore sviluppo del proprio percorso professionale". Quali nuovi generi?
Giornalettismo parla di uno status alla Bruno Vespa. Nel frattempo acquisirebbe, a questo punto, dei contorni precisi la rivelazione (gossip? realtà? ipotesi?) dell'Occidentale, secondo il quale Santoro sarebbe interessato a rilevare la Red Tv, quel prodotto dalemiano partito benino e poi finito nel dimenticatoio. Magari continuerebbe a condurre AnnoZero e nel frattempo avrebbe un canale da plasmare a sua immagine e somiglianza, una sorta di Oprah Winfrey Network all'italiana.
Sarebbe già pronto un team all-star che comprenderebbe Marco Travaglio, Vauro, Daniele Luttazzi, Riccardo Iacona, Sandro Ruotolo e tanti altri vip antiberlusconiani pronti a riempire il palinsesto. Per ora è fanta-tv, ma resta una certezza: qualora davvero Santoro rilevasse Red Tv, dovrebbe accettare di "vivere" sotto al Cavaliere: la sede della tv è infatti nel sottoscala di Palazzo Grazioli.
riguardo cosa?
non sono d'accordo
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alle 09:56
Renato
Più che essere d'accordo o meno, mi sembra che "l'oscura strategia santoro" sia evidente: o lo lasciano lavorare senza rompergli le scatole o si prepara ad andarsene. Se vi mobbizzano sul lavoro, vi viene un po' di voglia di reagire o no?