Dal citizen-journalist al journalist-citizen

L'ultimo appello di Michele Santoro, molto simile a quello che girava esattamente un anno fa, ha avuto ampia risonanza sul web. "I contratti di Travaglio e Vauro non sono ancora stati firmati e lo spot che abbiamo preparato è fermo sul tavolo del Direttore Generale" ma il 23 Annozero inizia e qui c'è da farlo sapere in giro, spiega il conduttore sul sito del suo programma.
Da un lato i detrattori di Santoro polemizzano dicendo che il suo è mero vittimismo teatrale, dall'altro i fedelissimi lo inneggiano sulle bacheche di Facebook con link e "santini" nell'immagine del profilo. In mezzo, c'è un uso intelligente della rete (da parte di Santoro) e una pessima gestione della televisione pubblica da parte dei vertici Rai.
Non mi interessa tanto il lato politico, su cui argomentiamo ampiamente, ma quello economico. Come si fa a rinunciare al promo del programma di punta della rete? Specialmente se la Rai è indebitata fino al collo e non ha ancora in mente una strategia chiara per affrontare i nuovi (aggettivo ormai ridicolo) modi di fruire i contenuti video, che prima o poi soppianteranno definitivamente la tv mainstream.
Non è inopportuno e populista definire questa gestione militante un'offesa al popolo italiano, che in tempi di vacche magre è costretto a vedere il proprio denaro buttato con disprezzo dalle finestre di viale Mazzini a causa della politicizzazione.
E' buono ricordare, a tal proposito, quant'era costata a marzo la soppressione dei programmi di approfondimento. Secondo il Sole 24 Ore, con la soppressione di Annozero la concessionaria pubblicitaria della Rai aveva incassato un milione di euro in meno a settimana, 1,8 milioni complessivi in meno per Ballarò e 1,5 milioni per Porta a porta. Un totale di 7 milioni e trecento mila euro.
Per ora sorvoliamo sulla guerra dei numeri tra Tg1 e Repubblica. E' sabato e non voglio rovinarvi il weekend. Una cosa è certa: almeno un telespettatore Minzolini l'ha perso. Il più delle volte alle 20 la mia tv è spenta e, quando non lo è, è sintonizzata su La7.
....... marco travaglio è un narcisista e oggi il nostro paese è pieno di narcisiti. ma non tutti hanno le mani pulite. lui probabilmente le ha!
un programma veramente imparziale.....la cosa + divertente è vedere Marco Travaglio (tolgo l'audio ) mentre legge il suo breviario e si compiace ..... da solo....
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alle 21:20
Linda
Marco Travaglio narcisista? Può darsi, ma è uno dei pochissimi che sa dirti, a pieno titolo, se hai le mani pulite... e non solo!