Dal citizen-journalist al journalist-citizen

"Siamo orgogliosi di un biglietto da visita in più che ci viene riconosciuto anche dall'inserto del Financial Times che riconosce che Milano è diventata una capitale internazionale della cultura", diceva una settimana fa Letizia Moratti in merito a un pezzo di cinque pagine uscito il 29 gennaio sullo storico giornale economico-finanziarie. Peccato che si può leggere benissimo, in alto a destra nella prima pagina, che l'inserto è a pagamento.
Il comune respinge le accuse, affermando che è stato il Ft a chiedere un'intervista e che il Comune non ha sborsato un euro. A prescindere, quell'"advertising dossier" a grandezza inequivocabile pesa come un macigno sulla credibilità dell'elogio.
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