Dal citizen-journalist al journalist-citizen
In Italia confondiamo novità con innovazione. Lo ha detto Luca De Biase nel panel della Social media Week sull' e-publishing. Concetto valido per molti aspetti del nostro paese ma assolutamente tangibile nell'editoria. Quante novità editoriali non hanno nulla di innovativo? Direi molte.
Nello specifico, parlando del mezzo flop degli e-book (o dello sviluppo ancora da potenziare, se volete considerare il bicchiere mezzo pieno) secondo Marco Calvo, da 16 anni online con la biblioteca di Liber Liber, un freno consistente è dato dalla censura giuridico-bancaria ai micropagamenti.
Immaginate quale innovazione potrebbe portare un sistema che permetta a chiunque di effettuare mini-transazioni (parliamo di centesimi di euro) per beneficiare di contenuti di qualità (sì, sono tra quelli che credono che contenuti gratis e a pagamento possono convivere).
Chi volesse approfondire l'argomento può leggere questo bell'articolo di Punto Informatico che spiega perché banche e grandi case editrici sono contrari ai micropagamenti.
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