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Al Gore, Current e Sky: come cavalcare gli annosi problemi italici

Joshua Evangelista avatar Sabato 21 Maggio 2011, 08:43 in Current Affairs, Deontologia, Dibattiti, Libertà di espressione, Television di Joshua Evangelista

Il battibecco Gore-Sky ha del grottesco e non è un caso che questo siparietto internazionale abbia come setting proprio l'Italia.

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Il battibecco Gore-Sky ha del grottesco e non è un caso che questo siparietto internazionale abbia come setting proprio l'Italia. Secondo l'ex vice presidente degli Usa, nonché premio Oscar e Nobel, due sono le ragioni dell'esclusione improvvisa della sua creatura dal pacchetto Sky: 

1) Current Usa ha scritturato un giornalista da sempre molto critico con Rupert Murdoch e questi come ripicca avrebbe ordinato la chiusura di Current Italia;

2) la corsa al contest per ricevere dal governo frequenze sul digitale terrestre. Della serie: io non ti rompo più le scatole con la tv che ha trasmesso Citizen Berlusconi e tu fai il tuo dovere di legislatore.

Vi risparmio il ping pong integrale tra l'a.d. Sky Mockridge e Al Gore. Sostanzialmente da Current dicono che la loro tv è pluripremiata (tra i vari riconoscimenti il prestigioso Hotbird) e che "la crescita del canale nell'ultimo triennio e stata del 270% di share in day time e del 550% in prime time mentre gli ascolti della piattaforma Sky nello stesso periodo restavano sostanzialmente piatti". 

Sky replica dicendo che i dati sono sballati, che gli ascolti di Current sono bassi e che per il rinnovo Current avrebbe fatto una richiesta fuori dai prezzi di mercato. 

Uscendo dalla guerra dei numeri, sui quali non avremo mai un'idea che si avvicini alla realtà (4500 spettatori medi al giorno? 3600 abbonati Sky ogni minuto di ogni giorno dell'anno? Leggete qui se volete approfondire), va detto che Current è un fantastico prodotto e che tutti quelli che apprezzano la tv di qualità vogliono che continui a trasmettere.

Ma è una profondissima offesa agli spettatori giocarla facile sulla censura. Il signor Gore è arrivato in Italia con l'intento di spingere verso lidi a noi molto cari, come le tematiche della libertà di stampa e dell'indipendenza dell'informazione. Insomma, ha furbamente inserito una problematica aziendale nelle nostre battaglie per una tv pluralista.  

Quindi cari amici che gridate alla censura, datevi da fare per bombardare di mail Sky e Current, fate capire loro quanto sia importante per noi che la tv gestita abilmente da Tessarolo continui nella sua programmazione. Ma, almeno questa volta, non venite a dirmi che è colpa di Berlusconi!

LINK UTILI:
Al Gore, la censura, il web e le facce di Current e Sky.

Il casa Current: Al Gore punta il dito contro Rupert Murdoch per l'oscuramento del canale.

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2 commenti
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25 Mag 2011
alle 21:44

francesco

da quanto si dice  su vari blog e siti di informazione, sembrerebbe che lo scorso 13 maggio Sky abbia fatto al socio di Al Gore - Joel Hyatt - un'offerta per continuare ad avere Current per altri tre anni su Sky!!! e Joel Hyatt ha deciso di non accettare l'offerta chiedendo invece di avere il doppio di quanto Current percepisce attualmente... una cifra che arriva ad essere vicina a 10 milioni di dollari!!! richiesta decisamente troppo alta per Sky in relazione ai recenti ascolti del canale...

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21 Mag 2011
alle 12:57

ghost

"Ma è una profondissima offesa agli spettatori giocarla facile sulla censura. Il signor Gore è arrivato in Italia con l'intento di spingere verso lidi a noi molto cari, come le tematiche della libertà di stampa e dell'indipendenza dell'informazione. Insomma, ha furbamente inserito una problematica aziendale nelle nostre battaglie per una tv pluralista".  

 

Hai centrato il punto. Ma si sa,  "il popolo della rete" è sensibile alla parola "censura", anche quando è usata a sproposito

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