Dal citizen-journalist al journalist-citizen
Al Festival un interessante dibattito tra pubblico e relatori: vertici dell'Ordine dei Giornalisti, della Federazione Nazionale Stampa Italiana, giornalisti professionisti e freelance
Molto interessante il dibattito organizzato in collaborazione con Radio Popolare Roma dal titolo "Abolire l'Ordine?" con Giancarlo Ghirra dell'OdG, Roberto Natale presidente FNSI, Alessandro Gilioli dell'Espresso, Ciro Pellegrino giornalista freelance e poi Matteo Marchetti e Luca Sappino di Radio Popolare Roma.
Resiste ancora l'Ordine dei Giornalisti: il suo scopo è la tutela della deontologia e del decoro professionale, ma chiunque abbia lavorato come stagista o come freelance sa che il sistema non funziona. Il sindacato della Federazione Nazionale Stampa Italiana finisce spesso per essere un doppione dell'Ordine. Tra proposte di equo compenso e le denunce dei precari che cominciano a organizzarsi da sé, ci si chiede se non sarebbe meglio abolirlo.
Ecco qualcuna delle considerazioni emerse dal dibattito:
Il giornalista Carlo Gubitosa ha posto dal pubblico una domanda relativa all'accesso all'OdG: "il titolo di studio obbligatorio è una contraddizione: io ho 41 anni e non vado a fare la scuola di giornalismo. È possibile per chi ha già imparato il mestiere per strada o non ha soldi per fare la scuola, che il direttore si assuma la responsabilità legale di dire 'questo è un giornalista'?
Roberto Natale presidente FNSI ha risposto "anche la strada è una parte della scuola", mentre Ghirra dell'OdG ha detto "molte scuole sono state chiuse proprio per questo motivo. Non è più tempo di scherzare".
Il contributo di Alessandro Gilioli è lapidario: "Negli ultimi dieci anni il recinto dei giornalisti è caduto. L'OdG fa la guardia a un recinto che non c'è più: è una cosa di due secoli fa. Aboliamo il dazio comunale, la lotta alle streghe, il reato di esercizio abusivo della professione giornalistica".
Un po' meno drastico Ciro Pellegrino: "Prima di abolire l'OdG io voglio una riforma, altrimenti con o senza è uguale. Per imparare a fare i giornalisti ci vogliono la schiena dritta e le palle quadrate".
Una domanda molto interessante della giornalista Francesca Fornario (dal pubblico) è rimasta senza risposta: "Ma che senso ha l'esame per entrare all'OdG se scopiazzano tutti nei bagni?"
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alle 17:39
@GiuSci
Ma perché, il giornalismo in Italia potrebbe peggiorare? E come? Repubblica.it è già al punto di definire "notizia calda" il video di un gattino bagnato che starnutisce.