Festival giornalismo Perugia 2012: L'Aquila e le dimissioni della Busi dal TG1

Scritto da: -

Maria Luisa Busi del TG1 ha fatto la difficile scelta di abbandonare la sua carriera giornalistica per tenere alto il nome del suo mestiere. E per L'Aquila dimenticata

busi-aquila-festival.jpgE’ saltato il tappo. E’ saltato il patto non scritto tra i giornalisti e gli spettatori. Le regole ci sono, basta applicarle” dice la Busi al Festival Internazionale del Giornalismo. Il patto rotto è stato quello tra il servizio pubblico e quello che dovrebbe essere il suo unico editore. Non è stato rotto in quel momento ma è stato un lungo percorso che si è protratto da circa diciassette anni. Diciassette lunghi anni di perfezionamento di quello che alcuni chiamano populismo mediatico.

In quella fase storica, che forse in parte ci siamo lasciati alle spalle, c’era una sola voce di propaganda, e come in tutte le propagande ci sono dei luoghi che sono deputati a propaganda. L’Aquila è diventato un nuovo luogo politico, perfetto per rappresentare il populismo mediatico che nasconde e camuffa, che racconta ma non racconta, come per esempio la crisi e i suicidi degli imprenditori che per anni e anni non sono stati raccontati“.

Il populismo mediatico si è concentrato a L’Aquila, laboratorio dell’efficienza di questa rappresentazione, del suo perfezionamento. Si è stati talmente bravi a far credere che tutto vada bene che poi la gente ci ha creduto, e non solo gli italiani ma anche all’estero l’immagine del miracolo aquilano ha funzionato.

Non c’è niente di più volgare e squallido di approfittare dell’immagine di un luogo di morte: morte di persone, morte del lavoro (a L’Aquila c’è il 100% di Cassa Integrazione). Si resta legati a L’Aquila perché è un po’ una metafora del nostro Paese, delle regole schiacciate, di mancanza di memoria e verità. Io credo veramente che quello dell’Aquila sia un problema di democrazia“.

Qualche mese dopo l’episodio a L’Aquila in cui il servizio pubblico è stato contestato dagli aquilani (nel video sotto), Maria Luisa Busi si è dimessa dal TG1 (foto: Infophoto).
Un grande esempio di responsabilità morale e professionale del giornalismo.

seguite Reporters di Blogosfere anche su Twitter via @kindlerya

LINK UTILI

Festival giornalismo Perugia 2012: L’Aquila dimenticata, dal giornalismo e dall’Italia

Festival giornalismo Perugia 2012: intervista a Bruno Vespa su L’Aquila

Aquila terremoto oggi: reportage a tre anni dal sisma

Aquila terremoto oggi: la ricostruzione inesistente

Aquila ricostruzione oggi: la città devastata dal terremoto è di tutti meno che degli aquilani

Aquila terremoto oggi, la ricostruzione fasulla: mille teatri e niente case

Aquila terremoto oggi: lasciate ogni speranza voi ch’entrate nel centro storico

L’Aquila terremoto oggi: la tenacia aquilana tra rassegnazione, resistenza e lotta

Terremoto L’Aquila, a tre anni dal disastro: “Storie d’oro e di fango” l’ebook di Valeria Gentile

Festival giornalismo Perugia 2012: aboliamo l’Ordine dei Giornalisti o no?

Festival giornalismo Perugia 2012: la rivista East racconta la Cina oggi

Festival giornalismo 2012: da Severino a Gilioli e Facci, dibattito sul web

Festival giornalismo Perugia 2012: giornalisti esiliati e rifugiati politici

Festival giornalismo Perugia 2012: donne e media in Italia

Vota l'articolo:
3.80 su 5.00 basato su 46 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Reporters.blogosfere.it fa parte del canale Blogo News di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano