Dal citizen-journalist al journalist-citizen
Fin dal 1995 comparivano ai primi posti delle graduatorie di vulnerabilità tutti gli edifici pubblici crollati o gravemente danneggiati a causa dei terremoti di questi ultimi anni
Roberto Vinci è il direttore dell'Istituto per la tecnologia delle costruzioni (Itc) del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e ha usato parole abbastanza dure e poco diplomatiche per la situazione delle tecnologie antisismiche in Italia.
Il paradosso di Vinci è che sì, ci sono tecniche innovative e poco invasive per proteggere le città dai terremoti, ma in caso di sisma, quelli veramente in pericolo sono i monumenti e gli edifici costruiti molti secoli fa, cioè in periodi storici in cui non esisteva nessuna normativa antisismica.
Ecco ciò che il direttore ha spiegato sull'Almanacco della Scienza: "Sovente i muri portanti si rivelano 'riempiti' con detriti incoerenti, di spessore variabile, senza legature evidenti, con l'aggiunta di sovrastrutture, modifiche e interventi successivi, talvolta improvvisati (foto: Infophoto). Analoga difficoltà si incontra nel 'leggere' crepe, irrigidimenti, fondazioni spesso appoggiate sul terreno, che rendono fondamentale l'analisi del suolo".
"Migliorare la consapevolezza significa, in una fase di criticità del finanziamento pubblico come quella attuale, ricordare ai decisori che la prevenzione ha costi economici inferiori a quelli dell'intervento a danno avvenuto, anche se non è banale attuare concrete forme di 'prevenzione' su aree molto vaste. Date le sue competenze multidisciplinari, il Cnr potrebbe proporsi come attore di un 'programma-Paese' che eviti il rischio di dissipare le sempre poche risorse, come accade reagendo sotto lo stimolo emotivo".
Giandomenico Cifani, ricercatore dell'Itc-Cnr, conclude così:"non esistono calamità naturali, ma solo eventi che diventano tali a causa dell'inadeguatezza dell'uomo quando incontrano condizioni vulnerabili del patrimonio edilizio e del territorio in senso lato".
LINK UTILI
Terremoto in Emilia Romagna : rabbia e indignazione
Terremoto: i soldi degli sms finiscono a... una banca!
Terremoti in Italia: previsioni e magnitudo secondo un sismologo
Terremoto Emilia ricostruzione: dove vanno i soldi delle donazioni?
Social network e localismo secondo il Trota
Pubblicare i documenti di WikiLeaks, le ragioni del New York Times
Una gita a Pompei dopo il crollo della Domus dei gladiatori
Conservatori e società civile, storia di un amore da mid-term (mentre sorgono nu…
Fenomenologia dell'onorevole Laura Ravetto, fan del Blackberry
Segretaria della Lega a passeggio con otto chili di cocaina e nessun giornale ne …
Denunciamo le compagnie per molestie telefoniche
Libri per l'estate 2 - Un reporter in Corea del Nord, armato di matita
Ennesimo "caso Aldovrandi": dopo Federico, due poliziotti massacrano un anziano a …
Santos presidente della Colombia: cosa cambia per la libertà di stampa?